A destra della chiesa, un corridoio che fiancheggia il corpo centrale del monastero conduce all’ingresso del Museo. Il visitatore attraversa le sale del pian terreno modificate dalla famiglia Bonomi per adattare l’edificio a comoda dimora estiva.

Prima di accedere alle sale è possibile sostare nel Belvedere, dove godere della vista della facciata della villa e del panorama sulle città termali di Abano e Montegrotto.

La prima sala che accoglie il visitatore è la Sala del Fuoco, con il soffitto con volte a crociera del XVI sec. Le colonne, che scandiscono lo spazio, fanno pensare che lì si trovasse l’antica chiesa monastica benedettina.

Si entra poi nella Sala degli Stucchi che conserva l’ingresso originale con portale in vetro di Murano e pavimento cinquecentesco a disegni geometrici in cotto e pietra. La Sala prende il suo nome dagli stucchi che ne decorano le pareti che risalgono al ‘700, così come il soffitto, il caminetto e lo specchio.

Seguono la Sala Gialla, la Sala Verde e la Sala Rossa, i cui nomi fanno riferimento al colore della tappezzeria alle pareti. La Sala Gialla era utilizzata dai Conti come salotto; la Sala Verde, ora adibita a negozio, era destinata al gioco e la Sala Rossa a sala da pranzo. La biblioteca è stata trasformata in piccolo museo nel quale si possono ammirare oggetti che raccontano silenziosamente la storia del Monastero.

Orario di apertura: il Museo è aperto dal 25 febbraio a novembre 2019, dal lunedì al sabato, nei seguenti orari:
– mattina: ore 10.00-12.00
– pomeriggio: ore 15.00-17.00 (marzo, ottobre, novembre) | 15.00-17.30 (aprile) | ore 15.00-18.00  (maggio-settembre)